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EDITORIALE

Eccoci qua, ormai nell’anno scolastico 2018-2019, pronti a ricominciare a scrivere articoli per il nostro giornalino on line, anche se con un po’ di ritardo e la primavera è già arrivata.
Noi siamo sempre qua, ancora ospiti nei locali della scuola primaria e in attesa che venga costruita la nuova sede della scuola media. In realtà, poco tempo fa è stato inaugurato un modulo che ci è stato donato dopo il terremoto, dove abbiamo a disposizione un laboratorio informatico ed uno scientifico, che per fortuna ci consentono di avere qualche spazio in più a disposizione per le nostre attività didattiche.
In redazione ci siamo noi dell’attività alternativa all’IRC (classi 1^C e 1^D), ma chiunque tra i banchi della nostra scuola può contattarci e chiederci di collaborare scrivendo un suo articolo, che saremo ben lieti di pubblicare.
Noi siamo pieni di molte idee da tradurre in notizie che intendiamo proporvi. Speriamo che queste vi piacciano, perché ci abbiamo lavorato con tanta passione e impegno, e che interveniate numerosi con i vostri commenti.
Tasnim Khoulkhal e Giulio Cai

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Visita al pastificio “De Carlonis” di Campofilone

DE Carlonis

Mercoledì 22 Marzo 2017 noi alunni delle classi 2A – 2C, insieme ai prof. Renzi,Giacopetti e Marziali, ci siamo recati al Pastificio “De Carlonis” di Campofilone.

Arrivati, il signor Paolo De Carlonis ed un’operaia ci hanno accolti calorosamente e ci hanno brevemente raccontato la storia di questa azienda, ormai riconosciuta in tutto il mondo per la sua produzione di Maccheroncini.

Il Pastificio nasce nel 1968, come una piccola bottega mantenuta dalla famiglia De Carlonis.

Nel 2006 questa ditta ottiene il marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta) per lo spessore di 8/10 di mm dei suoi Maccheroncini.

Poi, muniti di copriscarpe, grembiule, mascherina e cappello, ci siamo avviati verso il laboratorio del pastificio dove abbiamo potuto osservare le fasi di produzione dei tortellini.

La lavorazione inizia con la rottura delle uova da parte di due addette specifiche; procede con la sfoglia, ottenuta dall’aggiunta della farina in un macchinario che impasta il tutto.Nel mentre, il ripieno dei tortellini, che è composto da carne di: vitello,maiale e pollo aggiunio a cipolle e carote, viene depositato in forni per la cottura e poi lasciato raffreddare per 30 minuti nell’abbattitore di temperatura.

La sfoglia viene trafilata in bronzo e, attraverso una macchina, assume la forma del tortellino con all’interno il ripieno.

Successivamente, i tortellini vengono sottoposti al proesso di sterilizzazione e raggiungono i 136°C per eliminare la carica batterica, mentre per essere raffreddati, passano all’interno di un altro abbattitore di temperatura.

Lo step finale è il confezionamento, in atmosfera modificata, che grazie a un sistema di 12 bilance riesce ad ottenere la quantità di tortellini che più corrisponde ai 250g stabiliti.

Infine, Paolo ci ha mostrato il magazzino di questo stabilimento spiegandoci che le produzioni di olive all’ascolana,pasta fresca, pasta secca e Maccheroncini IGP, vengono distribuiti in tutto il mondo.

La nostra esperienza si è conclusa con una ”scorpacciata” di olive,cremini e patatine fritte,con la possibilità di acquistare direttamente i prodotti De Carlonis.

Quest’uscita didattica è stata l’occasione per scoprire il viaggio del cibo che ci arriva in tavola e per ammirare le varietà culinarie della nostra regione.

 

Salvatori Pietro 2A

                                                                           Maddage Sephani 2C

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