EDITORIALE

Rieccoci, un nuovo mese e tante nuove notizie da condividere insieme.
Questo primo periodo è trascorso davvero velocemente ed è stato anche molto impegnativo, tuttavia siamo soddisfatti sia di questi mesi iniziali di scuola, trascorsi in presenza, sia di questa nuova avventura, il nostro giornalino, ovvero News Media Paper!
Lo scorso mese ci siamo soffermati su svariati argomenti, dal Rinascimento, a Boccaccio fino a fatti di attualità riguardanti il mondo dei giovani e più in particolare il mondo della musica e delle serie tv. Questo mese ugualmente vi coinvolgeremo con novità riguardanti la storia passata, il mondo presente e magari anche qualche curiosità sulle innovazioni che ci riserva il futuro.
Il nostro obiettivo principale è come sempre quello di coinvolgere il lettore e farlo appassionare agli argomenti che trattiamo con grande cura ogni settimana.
Annalisa Andrenacci 2^ C

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Uscita didattica all’Azienda Centanni

Uscita Centanni ok

Nel bel mezzo delle colline di Montefiore dell’Aso si trova un’azienda con più di cento anni di gestione familiare.

Si tratta dell’azienda Centanni, specializzata nella produzione di vini della nostra fantastica regione: le Marche.

Noi ragazzi della 2°A, il 28 Febbraio 2018, ci siamo recati a Montefiore per continuare un progetto cominciato in prima media :“Vado a vivere in campagna”. Ad accompagnarci la prof.ssa Giacopetti,  la coordinatrice di questo progetto, l’immancabile e mitico prof. Marziali e la prof.ssa Sacchi.

Appena arrivati, siamo stati accolti da Giacomo, il proprietario, che ci ha accompagnati nella cantina dove ci ha spiegato come viene lavorato e poi prodotto il vino.

Prima di iniziare la vendemmia, vengono raccolti dei chicchi d’uva per verificare il grado di acidità e il livello di zucchero presente, utile  a determinare la futura percentuale di alcool nel vino. Successivamente incomincerà nei vigneti  la raccolta da parte degli operai, i quali metteranno i grappoli d’uva nei carretti per  trasportarli fino alla diraspatrice. Questa macchina dividerà il chicco dal raspo, in seguito l’uva verrà trasportata tramite dei tubi alla pigiatrice,  la quale schiaccerà il chicco formando il pigiato: un insieme di mosto e di bucce. Il raspo verrà poi utilizzato in quantità limitate come concime naturale per nutrire i terreni dei vigneti. A determinare il colore del vino è la buccia, infatti per fare del vino bianco si può usare l’uva rossa senza la buccia. Il mosto viene poi portato nelle cisterne, dove avviene la fermentazione grazie al lievito, una patina bianca presente sulla buccia del chicco. Il lievito trasformerà in circa trenta giorni lo zucchero presente nel mosto in alcool e  gas di fermentazione. A quel punto le bucce  andranno in superficie per formare il cosiddetto “cappello”; terminato il periodo della fermentazione, il liquido nelle cisterne verrà purificato attraverso dei filtri, dando vita al prodotto finale: il vino. Le bucce verranno portate in distilleria oppure vendute alle case farmaceutiche.

Appena finito il colloquio in cantina, ci siamo recati nel locale dove il vino viene invecchiato in botti di rovere; da lì siamo entrati nella “sala storica” dove l’azienda conserva gelosamente tutti i ricordi familiari legati all’attività, in particolare alcune bottiglie dedicate ai nonni ed aperte in occasioni speciali. Questa sala è la cantina dove i nonni, Primo e Delia, facevano il vino.

Conclusa la visita, i proprietari ci hanno accolto in un grande salone dove l’azienda vende i suoi prodotti. Ci ha colpito l’eleganza di alcune bottiglie che avevano il tappo di vetro, una caratteristica dell’azienda.

A questo punto Giacomo e la sua famiglia ci hanno offerto un bellissimo banchetto al quale ha partecipato anche il sindaco di Montefiore dell’Aso. Di fronte a noi una tavola imbandita di patatine, salami, prosciutti e bibite a volontà. Ringraziamo la famiglia Centanni per la loro cordialità e disponibilità ad accoglierci nella loro moderna azienda.

La mattinata si è conclusa con il ritorno a scuola e con una bottiglia piena di ricordi.

I ragazzi della 2°A

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