EDITORIALE

Rieccoci, un nuovo mese e tante nuove notizie da condividere insieme.
Questo primo periodo è trascorso davvero velocemente ed è stato anche molto impegnativo, tuttavia siamo soddisfatti sia di questi mesi iniziali di scuola, trascorsi in presenza, sia di questa nuova avventura, il nostro giornalino, ovvero News Media Paper!
Lo scorso mese ci siamo soffermati su svariati argomenti, dal Rinascimento, a Boccaccio fino a fatti di attualità riguardanti il mondo dei giovani e più in particolare il mondo della musica e delle serie tv. Questo mese ugualmente vi coinvolgeremo con novità riguardanti la storia passata, il mondo presente e magari anche qualche curiosità sulle innovazioni che ci riserva il futuro.
Il nostro obiettivo principale è come sempre quello di coinvolgere il lettore e farlo appassionare agli argomenti che trattiamo con grande cura ogni settimana.
Annalisa Andrenacci 2^ C

Count per Day

  • 150252Totale letture:
  • 3Letture odierne:
  • 11Letture di ieri:
  • 88Letture scorsa settimana:
  • 240Letture scorso mese:
  • 66598Totale visitatori:
  • 3Oggi:
  • 63La scorsa settimana:

“SEI MAROCCHINO”: pestato dai compagni

imagesVHWL5DO2Mi ha colpito molto la storia di un ragazzo di nome Khalil: dopo avergli gridato “ sei marocchino” i compagni l’hanno pestato colpendolo alla testa e procurandogli ferite alle mani.

Questo fatto si è svolto davanti ad una scuola media di Roma ed è stato un vero e proprio atto di bullismo, ma non il primo: il 31 ottobre i genitori avevano già denunciato un’ aggressione in classe, davanti ad una professoressa, e anche in quell’occasione il ragazzo era stato violentemente colpito, riportando due punti in testa, escoriazioni alle mani e trauma allo zigomo sinistro.

Khalil ha ripetuto sempre che era questione di ignoranza e perciò tutti i giorni si è ripresentato a scuola con grande determinazione e coraggio; infatti, è un ragazzo che studia, vuole frequentare l’università e diventare commercialista: insomma, non vuole  dargliela vinta.

Mi fa riflettere molto la sua forza d’animo nel tornare ogni giorno a scuola, senza mai scoraggiarsi, e mi piace molto anche la frase che ha ribadito in più occasioni: “E’ questione di ignoranza!” Infatti, egli pensa che non sia solo per razzismo che lo aggrediscono, ma anche per l’ignoranza nel pensare che possa rinunciare alla scuola, impaurito dalle violenze.

Mi chiedo le cause della violenza e della cattiveria che ogni giorno quei ragazzi hanno riversato su Khalil, senza mai pensare: “E se qualcuno lo facesse a me ?”

Io spero che in futuro non si ripetano più simili atti di bullismo, ma che si possa far posto alla pace e al rispetto per gli altri, perché il male che faremo non si cancellerà mai dalla nostra coscienza.

Matilde Colombi (1^ A)

4 comments to “SEI MAROCCHINO”: pestato dai compagni

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>