EDITORIALE

Rieccoci, un nuovo mese e tante nuove notizie da condividere insieme.
Questo primo periodo è trascorso davvero velocemente ed è stato anche molto impegnativo, tuttavia siamo soddisfatti sia di questi mesi iniziali di scuola, trascorsi in presenza, sia di questa nuova avventura, il nostro giornalino, ovvero News Media Paper!
Lo scorso mese ci siamo soffermati su svariati argomenti, dal Rinascimento, a Boccaccio fino a fatti di attualità riguardanti il mondo dei giovani e più in particolare il mondo della musica e delle serie tv. Questo mese ugualmente vi coinvolgeremo con novità riguardanti la storia passata, il mondo presente e magari anche qualche curiosità sulle innovazioni che ci riserva il futuro.
Il nostro obiettivo principale è come sempre quello di coinvolgere il lettore e farlo appassionare agli argomenti che trattiamo con grande cura ogni settimana.
Annalisa Andrenacci 2^ C

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Multati a scuola

images59PASOUWNel corso di quest’anno scolastico, il preside dell’IIS “L. Einaudi” di Porto Sant’Elpidio, Roberto Vespasiani, ha multato ben 17 studenti di scuola secondaria.

 Di cosa si erano resi colpevoli gli studenti?

Erano usciti dall’edificio scolastico nell’intervallo per andare … a fumare!

Il dirigente scolastico ha sanzionato ciascun ragazzo per un cifra di 27,50 euro spiegando che, in accordo con la legge italiana, è severamente vietato fumare non solo nell’edificio scolastico ma anche nel cortile e nei parcheggi della scuola.

Nonostante ciò, ci sono ragazzi che non intendono rinunciare alla pausa sigaretta, quindi escogitano qualche stratagemma per evitare di essere colti in flagrante ed evitare così la multa: si nascondono tra le auto parcheggiate oppure escono dal cancello dove il divieto non è presente.

I ricavi che provengono dalle sanzioni sono impiegati per attività di prevenzione.

La notizia mi ha colpito perché narra un episodio accaduto in una scuola, quindi in una realtà a me vicina; inoltre, mi ha fatto riflettere sull’importanza del rispetto delle regole, soprattutto se si tratta di tutela della salute, e sulla necessità di capire che tutte le azioni hanno una conseguenza.

                                         Luca Venanzi (1^C)

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