logo

EDITORIALE

Eccoci qua, ormai nell’anno scolastico 2018-2019, pronti a ricominciare a scrivere articoli per il nostro giornalino on line, anche se con un po’ di ritardo e la primavera è già arrivata.
Noi siamo sempre qua, ancora ospiti nei locali della scuola primaria e in attesa che venga costruita la nuova sede della scuola media. In realtà, poco tempo fa è stato inaugurato un modulo che ci è stato donato dopo il terremoto, dove abbiamo a disposizione un laboratorio informatico ed uno scientifico, che per fortuna ci consentono di avere qualche spazio in più a disposizione per le nostre attività didattiche.
In redazione ci siamo noi dell’attività alternativa all’IRC (classi 1^C e 1^D), ma chiunque tra i banchi della nostra scuola può contattarci e chiederci di collaborare scrivendo un suo articolo, che saremo ben lieti di pubblicare.
Noi siamo pieni di molte idee da tradurre in notizie che intendiamo proporvi. Speriamo che queste vi piacciano, perché ci abbiamo lavorato con tanta passione e impegno, e che interveniate numerosi con i vostri commenti.
Tasnim Khoulkhal e Giulio Cai

Attualmente

attualmente

Alunni in azione

alunni in azione

Vi racconto

vi_racconto

Le prime rime

le_prime_rime

Piccoli grandi lettori

piccoli_grandi_lettori

Scendiamo in campo

Mi piace ascoltare

mi piace ascoltare

Si parte!

si parte

Ridiamoci su

ridiamoci_su

Multati a scuola

images59PASOUWNel corso di quest’anno scolastico, il preside dell’IIS “L. Einaudi” di Porto Sant’Elpidio, Roberto Vespasiani, ha multato ben 17 studenti di scuola secondaria.

 Di cosa si erano resi colpevoli gli studenti?

Erano usciti dall’edificio scolastico nell’intervallo per andare … a fumare!

Il dirigente scolastico ha sanzionato ciascun ragazzo per un cifra di 27,50 euro spiegando che, in accordo con la legge italiana, è severamente vietato fumare non solo nell’edificio scolastico ma anche nel cortile e nei parcheggi della scuola.

Nonostante ciò, ci sono ragazzi che non intendono rinunciare alla pausa sigaretta, quindi escogitano qualche stratagemma per evitare di essere colti in flagrante ed evitare così la multa: si nascondono tra le auto parcheggiate oppure escono dal cancello dove il divieto non è presente.

I ricavi che provengono dalle sanzioni sono impiegati per attività di prevenzione.

La notizia mi ha colpito perché narra un episodio accaduto in una scuola, quindi in una realtà a me vicina; inoltre, mi ha fatto riflettere sull’importanza del rispetto delle regole, soprattutto se si tratta di tutela della salute, e sulla necessità di capire che tutte le azioni hanno una conseguenza.

                                         Luca Venanzi (1^C)

1 commento per Multati a scuola

  • Grazie Luca per il tuo commento alla notizia che è anche apparsa sui giornali. C’è solo da chiarire che quelle che chiami multe in realtà sono sanzioni amministrative e vanno pagate all’Agenzia delle Entrate usando il modello F23. La scuola non intasca il provento di queste sanzioni amministrative.
    Molto importante è invece il tuo commento finale sull’importanza del rispetto delle regole. E’ questo il vero motivo che mi consiglia di affrontare tale problema con la giusta inflessibilità.
    Roberto Vespasiani

Lascia un commento

  

  

  

Puoi usare questi tag HTML

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>