EDITORIALE

Rieccoci, un nuovo mese e tante nuove notizie da condividere insieme.
Questo primo periodo è trascorso davvero velocemente ed è stato anche molto impegnativo, tuttavia siamo soddisfatti sia di questi mesi iniziali di scuola, trascorsi in presenza, sia di questa nuova avventura, il nostro giornalino, ovvero News Media Paper!
Lo scorso mese ci siamo soffermati su svariati argomenti, dal Rinascimento, a Boccaccio fino a fatti di attualità riguardanti il mondo dei giovani e più in particolare il mondo della musica e delle serie tv. Questo mese ugualmente vi coinvolgeremo con novità riguardanti la storia passata, il mondo presente e magari anche qualche curiosità sulle innovazioni che ci riserva il futuro.
Il nostro obiettivo principale è come sempre quello di coinvolgere il lettore e farlo appassionare agli argomenti che trattiamo con grande cura ogni settimana.
Annalisa Andrenacci 2^ C

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Le sneakers di Vanessa

vanessa

Il Calzaturificio Vanessa Creazioni di Marziali Vanessa ha sede a Monte Urano, in Via Alpi. La titolare ha occhi vispi, capelli turchini e idee originali. Ha lanciato una nuova sfida insieme a sua sorella Paola, che lavora presso la Teknochim di Monte San Giusto: una linea interessante di sneakers. Sono calzature fatte a mano, personalizzate, dai colori più diversi, ma soprattutto rispettose dell’ambiente, eco-sostenibili.

Vanessa ci ha puntato perché ci crede, perché d’estate cammina in montagna e ama la natura, perché l’ambiente va difeso.

Ha deciso di produrre le scarpe sostituendo i materiali in pelle finora utilizzati (ha condotto per 32 anni un calzaturificio per uomo) con quelli in tessuto maggiormente eco-sostenibili e i colori sono naturali ed estratti dalle piante. Ha iniziato con il cotone, poi canapa e successivamente lino.

Le scarpe possono essere personalizzate attraverso una tecnica laser; è possibile scrivere un nome, una data da ricordare oppure una frase che più ci rappresenta senza tralasciare la scelta del colore, lacci ed altri eventuali accessori che possono arricchirle ulteriormente.

Le scarpe hanno tutte un nome derivante dalla pianta da cui è estratto il colore: Juglans lo prende dalle sfumature e dai riflessi castani derivanti dal mallo dopo la raccolta della noce; Rubia dalla polvere rossa che si estrae dalle radici della Robbia; Lutea perché è estratto dalle radici della Reseda; Phyllon, che in greco è foglia, ha il colore della clorofilla. Potrei continuare con Zaffiro, Indaco, Campeche…

La linea delle calzature di Vanessa Marziali prende il nome di Natural Vanity. Le scarpe sono realizzate in modo totalmente artigianale, su ordinazione, e ogni modello è diverso dagli altri.Queste scarpe nella moda rappresentano la vanità che non è un difetto ma una caratteristica di bellezza e originalità.

Per Vanessa è stata anche una sfida. Nel 2017, Vanessa si è posta la domanda: chiudo l’azienda o rilancio? E sua sorella l’ha supportata. Hanno pensato di trovare qualcosa di particolare e di pensare qualcosa a cui tengono: la natura.

E così si è iniziato. La fase attuale è quella della sperimentazione, tra poco si entrerà nella produzione vera e propria. Intanto Vanessa sta pensando anche all’imballaggio, che dovrà essere anch’esso originale.

Rebecca Tarquini (1^D)

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