EDITORIALE

Rieccoci, un nuovo mese e tante nuove notizie da condividere insieme.
Questo primo periodo è trascorso davvero velocemente ed è stato anche molto impegnativo, tuttavia siamo soddisfatti sia di questi mesi iniziali di scuola, trascorsi in presenza, sia di questa nuova avventura, il nostro giornalino, ovvero News Media Paper!
Lo scorso mese ci siamo soffermati su svariati argomenti, dal Rinascimento, a Boccaccio fino a fatti di attualità riguardanti il mondo dei giovani e più in particolare il mondo della musica e delle serie tv. Questo mese ugualmente vi coinvolgeremo con novità riguardanti la storia passata, il mondo presente e magari anche qualche curiosità sulle innovazioni che ci riserva il futuro.
Il nostro obiettivo principale è come sempre quello di coinvolgere il lettore e farlo appassionare agli argomenti che trattiamo con grande cura ogni settimana.
Annalisa Andrenacci 2^ C

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La moda e la sua evoluzione

di Mariasole Lanciotti e Evelin Martinelli Perpetuini

Salve studenti della Scuola secondaria di Monte Urano, oggi io e la  mia amica, mentre studiavamo letteratura, ci siamo poste una domanda: qual era l’abbigliamento utilizzato dalle persone nel 1300?

Abbiamo scoperto che in Europa delle leggi severe regolavano la moda maschile ma soprattutto quella femminile cercando di ricondurla alla semplicità nel quadro della lotta alla vanità combattuta dal cristianesimo.

Le donne del Duecento e del Trecento indossavano camicie di lino e calze di stoffa, poi mettevano una tunica stretta, una sopravveste chiamata kirtle con maniche ampie e molto lunghe.

Gli uomini che appartenevano ad una classe sociale elevata e benestante, indossavano calze aderenti di lana, talvolta di suola in pelle per sostituire le calzature, e una camicia alla quale si sovrapponeva una tunica stretta. La sopravveste era costituita da un tessuto pesante generalmente di lana o da un tessuto leggero di lino o di seta, a seconda della stagione, sempre impreziosita da ricami e tenuta aderente in vita attraverso una cintura di cuoio.

L’abbigliamento nel Medioevo aveva la funzione di contraddistinguere le classi sociali. Per fortuna nel XXI secolo la moda non è vincolata da nessuna legge, anzi tutte le persone sono libere di vestirsi con lo stile che più amano: indie, soft, dark, choker… La moda nel mondo contemporaneo è diventata un  simbolo di libertà.


Mariasole Lanciotti e Evelin Martinelli Perpetuini 2^D



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