EDITORIALE

Questo periodo dell’anno rappresenta un momento molto importante per noi alunni delle classi terze, infatti ci troviamo a compiere per la prima volta una scelta decisiva per il nostro futuro: individuare la scuola superiore in cui coltivare e portare avanti i nostri sogni e progetti, diventando dei giovani preparati e responsabili. Ovviamente, non per tutti è facile comprendere fin da subito quello che piace veramente svolgere nella vita, infatti solo pochi privilegiati lo sanno fin da piccoli ed hanno un proprio sogno da realizzare. E’ una scelta determinata da molti fattori e, grazie all’attività di orientamento proposta dalla nostra scuola, abbiamo scoperto meglio i nostri interessi, spesso molto diversi da quelli che erano i nostri sogni e desideri vissuti da piccoli. A scuola ci sono stati offerti degli incontri con un’ orientatrice che, oltre ai test con le crocette, ci ha fatto svolgere delle attività volte ad una maggiore conoscenza di noi stessi. Queste ultime ci hanno fatto capire i nostri interessi e i nostri talenti. In base a questo percorso, abbiamo compreso che i consigli dati dai professori o dai nostri genitori e soprattutto la scelta fatta dagli amici non ci devono influenzare o comunque possono servire, ma soltanto ragionando con la nostra mente ed in modo assolutamente autonomo. L’orientamento ci ha fatto capire che la scelta della scuola è qualcosa che oggi si può definire solo in parte e dobbiamo ancora lavorare sodo su noi stessi, poiché il nostro percorso di crescita non avrà mai fine. Anche dopo aver terminato la scuola, indipendentemente dal percorso che scegliamo e dal lavoro che intraprendiamo, dobbiamo continuare a conoscere noi stessi per migliorare le nostre capacità. Ci ritroveremo in un istituto nuovo, con facce sconosciute e perciò dovremo ricominciare tutto da capo: in fondo ogni inizio è esaltante, ma allo stesso tempo ci trasmette ansia e paura. É come iniziare una nuova vita nella quale molte volte è difficile integrarsi con il gruppo classe, soprattutto per le persone timide. La scuola media è il passaggio dall’essere un bambino a un adolescente. Speriamo che ognuno alunno trovi davvero la scuola adatta a sé stesso e che nei prossimi anni riesca ad abituarsi ad ogni tipo di cambiamento.

       Samije Muaremi 3^C

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#IostoconVale!

untitledE’ ufficialmente sfumato il decimo titolo per il motociclista marchigiano Valentino Rossi.

Un Rossi che fino all’ultimo secondo ha provato in tutti i modi, sulla pista iberica di Valencia, a lottare per il suo titolo a due cifre.

E’ partito in ultima posizione e a fine gara si è posizionato sul quarto gradino, uscendone però molto amareggiato. Ma cosa è successo a Rossi per meritarsi  la “punizione” di partire ultimo in gara?

Tutto è accaduto il 25 settembre, nella pista malese di Sepang, penultima gara prima di decretare il campione mondiale. Un contatto tra Marc Marquez, classe 1993, e il pilota originario di Tavullia avrebbe rovinato in tutti i sensi questa sfida, ma soprattutto  la vittoria del campionato mondiale da parte  del nostro conterraneo. Insomma, Marquez è caduto perché Valentino durante il sorpasso dello spagnolo ha aperto una gamba verso l’esterno provocandone  così l’ incidente.

Per tutta la gara  il giovane pilota della Honda  ha tentato  di “stuzzicare” Rossi, sorpassandolo numerose volte. Dopo l’incidente si è aperta un’animata discussione sul comportamento poco sportivo di Valentino, ma lui si è sempre giustificato dicendo che il movimento della sua gamba è stato involontario.

La commissione FIM,  composta da soli spagnoli, ha dato ragione al pilota della Honda, per cui Rossi  nell’ ultima gara per il Campionato mondiale  ha dovuto gareggiare in ultima posizione; ma alcuni video scagionano il pilota marchigiano dall’aver casato di proposito la caduta di  Marquez a Sepang .

Inoltre, a pochi giorni dall’ultima  gara, il ricorso che la Yamaha ha avanzato al TAS è stato respinto, decretando così la sconfitta del nostro campione. L’esito del moto mondiale 2015  è stato  falsato dalla punizione ingiusta  data a  Rossi che resterà sempre  per tutti noi  un grande campione.

#IostoconVale!

CALCINARI FRANCESCO 3^D

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