EDITORIALE

Rieccoci, un nuovo mese e tante nuove notizie da condividere insieme.
Questo primo periodo è trascorso davvero velocemente ed è stato anche molto impegnativo, tuttavia siamo soddisfatti sia di questi mesi iniziali di scuola, trascorsi in presenza, sia di questa nuova avventura, il nostro giornalino, ovvero News Media Paper!
Lo scorso mese ci siamo soffermati su svariati argomenti, dal Rinascimento, a Boccaccio fino a fatti di attualità riguardanti il mondo dei giovani e più in particolare il mondo della musica e delle serie tv. Questo mese ugualmente vi coinvolgeremo con novità riguardanti la storia passata, il mondo presente e magari anche qualche curiosità sulle innovazioni che ci riserva il futuro.
Il nostro obiettivo principale è come sempre quello di coinvolgere il lettore e farlo appassionare agli argomenti che trattiamo con grande cura ogni settimana.
Annalisa Andrenacci 2^ C

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Incontro con lo scrittore Roberto Melchiorre

di Francesco Nitto e Mattia Fabiani

Il 13 febbraio le prime medie di Monte Urano si sono collegate in videoconferenza con Roberto Melchiorre, autore del libro “Il Bosco di Sofia”.

Si tratta di un testo che abbiamo letto durante i mesi di novembre e dicembre come attività di narrativa. Lo scrittore ha iniziato la sua esposizione parlando della sua vita e di come sia diventato scrittore. La sua passione per la scrittura ha avuto inizio già dalle scuole elementari, grazie ad un maestro che lo ha aiutato a migliorare nella produzione scritta. Ciò che ci ha colpito maggiormente è stato il racconto di  un episodio che egli ha vissuto in quinta elementare: una volta l’autore non aveva saputo rispettare la traccia di un tema, rischiando un brutto voto. Tuttavia, in quella spiacevole situazione non è stato sgridato, ma il suo insegnante lo ha elogiato per il suo stile, incoraggiandolo a coltivare questa passione. Al punto che poi a quattordici  anni, durante una vacanza al mare, quando Melchiorre si è invaghito di una sua coetanea, per conquistarla si è dedicato alla stesura di poesie d’amore. Non è mai riuscito a diventare un poeta, ma la sua passione per la scrittura da quel momento è proseguita fino a farne una professione.

Oggi questo scrittore insegna italiano in una scuola superiore e cerca di infondere il proprio entusiasmo ad altri giovani scrittori. Roberto Melchiorre ha aggiunto, nel corso dell’intervista, che non gli piacciono i libri fantasy, perché si trova a proprio agio trattando storie vere, magari vissute in prima persona.

Per questo ha iniziato a scrivere libri di narrativa tra cui il “Bosco di Sofia”. Questo testo  parla dei cambiamenti climatici, collegandosi in particolare al tema dei disastri idrogeologici tanto frequenti nel nostro Paese con una serie infinita di conseguenze per la natura e per la sopravvivenza di ogni specie animale, ma anche dell’uomo. Nel corso dell’incontro, abbiamo avuto l’occasione di comprendere meglio come si svolge l’attività di uno scrittore e come Melchiorre abbia affrontato un argomento tanto interessante, quanto complesso.

Francesco Nitto e Mattia Fabiani 1^B

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