EDITORIALE

Questo periodo dell’anno rappresenta un momento molto importante per noi alunni delle classi terze, infatti ci troviamo a compiere per la prima volta una scelta decisiva per il nostro futuro: individuare la scuola superiore in cui coltivare e portare avanti i nostri sogni e progetti, diventando dei giovani preparati e responsabili. Ovviamente, non per tutti è facile comprendere fin da subito quello che piace veramente svolgere nella vita, infatti solo pochi privilegiati lo sanno fin da piccoli ed hanno un proprio sogno da realizzare. E’ una scelta determinata da molti fattori e, grazie all’attività di orientamento proposta dalla nostra scuola, abbiamo scoperto meglio i nostri interessi, spesso molto diversi da quelli che erano i nostri sogni e desideri vissuti da piccoli. A scuola ci sono stati offerti degli incontri con un’ orientatrice che, oltre ai test con le crocette, ci ha fatto svolgere delle attività volte ad una maggiore conoscenza di noi stessi. Queste ultime ci hanno fatto capire i nostri interessi e i nostri talenti. In base a questo percorso, abbiamo compreso che i consigli dati dai professori o dai nostri genitori e soprattutto la scelta fatta dagli amici non ci devono influenzare o comunque possono servire, ma soltanto ragionando con la nostra mente ed in modo assolutamente autonomo. L’orientamento ci ha fatto capire che la scelta della scuola è qualcosa che oggi si può definire solo in parte e dobbiamo ancora lavorare sodo su noi stessi, poiché il nostro percorso di crescita non avrà mai fine. Anche dopo aver terminato la scuola, indipendentemente dal percorso che scegliamo e dal lavoro che intraprendiamo, dobbiamo continuare a conoscere noi stessi per migliorare le nostre capacità. Ci ritroveremo in un istituto nuovo, con facce sconosciute e perciò dovremo ricominciare tutto da capo: in fondo ogni inizio è esaltante, ma allo stesso tempo ci trasmette ansia e paura. É come iniziare una nuova vita nella quale molte volte è difficile integrarsi con il gruppo classe, soprattutto per le persone timide. La scuola media è il passaggio dall’essere un bambino a un adolescente. Speriamo che ognuno alunno trovi davvero la scuola adatta a sé stesso e che nei prossimi anni riesca ad abituarsi ad ogni tipo di cambiamento.

       Samije Muaremi 3^C

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Il corso di scienze

di Lucia Mengoni e Samije Muaremi

Quest’anno abbiamo finalmente avuto la possibilità di partecipare ad un corso di scienze organizzato dalla professoressa Paternostro.

Gli incontri si sono svolti ogni martedì in un’aula dedicata presente all’interno della nostra scuola. In totale si è trattato di sette lezioni: la prima  ci ha introdotto al percorso da svolgere ed alle regole che avremmo dovuto seguire. Nelle successive lezioni  abbiamo svolto delle attività ricche di approfondimenti ed esperimenti. Non si è trattato di lezioni volte solo a dare nozioni, ma di esperienze estremamente coinvolgenti e divertenti. Il corso ci ha permesso di conoscere diversi aspetti delle scienze e della biologia, facendo esperimenti sugli argomenti fatti a scuola negli ultimi due anni.  Le attività laboratoriali che abbiamo svolto, hanno riguardato per lo più delle reazioni chimiche, ma non sono mancati i riferimenti alla biologia e al mondo vegetale.

Inoltre, abbiamo conosciuto in modo più analitico figure come Galileo Galilei e Tolomeo.

Soprattutto, attraverso questo corso, abbiamo scoperto che non è facile osservare e che dobbiamo abituare l’occhio a cogliere i minimi dettagli. Abbiamo imparato anche ad usare i vari strumenti del laboratorio come il dinamometro che ha lo scopo di determinare l’intensità di una forza. Grazie ai microscopi presenti all’interno del laboratorio scientifico, siamo inoltre riusciti a vedere gli stomi delle piante, cioè  piccoli pori che consentono lo scambio di gas. Infatti, questi forellini favoriscono l’entrata di anidride carbonica che verrà usata per la fotosintesi clorofilliana.

Speriamo che l’anno prossimo ci sia un altro corso come questo, ricco  di attività divertenti che ci coinvolgono!

Lucia Mengoni e Samije Muaremi 2^ C

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