EDITORIALE

Rieccoci, un nuovo mese e tante nuove notizie da condividere insieme.
Questo primo periodo è trascorso davvero velocemente ed è stato anche molto impegnativo, tuttavia siamo soddisfatti sia di questi mesi iniziali di scuola, trascorsi in presenza, sia di questa nuova avventura, il nostro giornalino, ovvero News Media Paper!
Lo scorso mese ci siamo soffermati su svariati argomenti, dal Rinascimento, a Boccaccio fino a fatti di attualità riguardanti il mondo dei giovani e più in particolare il mondo della musica e delle serie tv. Questo mese ugualmente vi coinvolgeremo con novità riguardanti la storia passata, il mondo presente e magari anche qualche curiosità sulle innovazioni che ci riserva il futuro.
Il nostro obiettivo principale è come sempre quello di coinvolgere il lettore e farlo appassionare agli argomenti che trattiamo con grande cura ogni settimana.
Annalisa Andrenacci 2^ C

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Giorgio Parisi, un Nobel per l’Italia

di Francesco Nitto e Michele Chierchié

Il 5 ottobre 2021 è stato assegnato il premio Nobel al nostro connazionale Giorgio Parisi, fisico che ha studiato il caos e i sistemi complessi. Insieme all’italiano sono stati premiati il giapponese Syukuro Manabe e Klaus Hasselman.  

Nato a Roma settantatré anni fa, Parisi ha insegnato fisica teorica alla Sapienza, dove si è laureato, è stato presidente dell’Accademia Nazionale dei Lincei, mentre ora ne è vicepresidente ed è ricercatore dell’Istituto nazionale di fisica nucleare.  E’ sempre sceso in campo per criticare la scelta di alcuni governi di tagliare fondi alla ricerca scientifica.

Negli ultimi anni ha pubblicato varie analisi matematiche delle curve dell’epidemia di Covid. 

Parisi in un’intervista alla Repubblica dopo la proclamazione spiega perché si è occupato del caos: “Non c’è nulla di più affascinante che trovare un ordine al suo interno. Dalle particelle ai sistemi neurali, fino ai componenti che formano un pezzo di vetro, ci sono sistemi le cui regole sono tutte da scoprire e il mio lavoro è provare a farlo. Ci sono ancora tante cose che mi piacerebbe scoprire”.  

Nel corso della sua carriera di studioso, iniziata nei primi Anni 70, presso i Laboratori nazionali di Frascati, Parisi si è dedicato alle particelle elementari, alla meccanica statistica, alla fluidodinamica, alla materia condensata, ma anche ai supercomputer e ai sistemi complessi, come le reti neurali o il sistema immunitario. Speriamo che prosegua la propria carriera con altre ricerche scientifiche importanti per il progresso del nostro Paese e che soprattutto possa svolgere altre ricerche sul riscaldamento globale.

Francesco Nitto e Michele Chierchié 1^B

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