logo

EDITORIALE

Eccoci qua, ormai nell’anno scolastico 2018-2019, pronti a ricominciare a scrivere articoli per il nostro giornalino on line, anche se con un po’ di ritardo e la primavera è già arrivata.
Noi siamo sempre qua, ancora ospiti nei locali della scuola primaria e in attesa che venga costruita la nuova sede della scuola media. In realtà, poco tempo fa è stato inaugurato un modulo che ci è stato donato dopo il terremoto, dove abbiamo a disposizione un laboratorio informatico ed uno scientifico, che per fortuna ci consentono di avere qualche spazio in più a disposizione per le nostre attività didattiche.
In redazione ci siamo noi dell’attività alternativa all’IRC (classi 1^C e 1^D), ma chiunque tra i banchi della nostra scuola può contattarci e chiederci di collaborare scrivendo un suo articolo, che saremo ben lieti di pubblicare.
Noi siamo pieni di molte idee da tradurre in notizie che intendiamo proporvi. Speriamo che queste vi piacciano, perché ci abbiamo lavorato con tanta passione e impegno, e che interveniate numerosi con i vostri commenti.
Tasnim Khoulkhal e Giulio Cai

Attualmente

attualmente

Alunni in azione

alunni in azione

Vi racconto

vi_racconto

Le prime rime

le_prime_rime

Piccoli grandi lettori

piccoli_grandi_lettori

Scendiamo in campo

Mi piace ascoltare

mi piace ascoltare

Si parte!

si parte

Ridiamoci su

ridiamoci_su

Dopo che la terra ha tremato..

Terremoto-Arquata-del-Tronto-0-1-680x452

Ci sono moltissime opere pubbliche nelle Marche danneggiate dal sisma e i danni sembrano ammontare a circa 1,7 miliardi di euro, la somma richiesta per la ricostruzione dal Presidente della nostra regione, Luca Ceriscioli.

Tra questi edifici ci sono anche tante scuole, ma queste, insieme a diverse strutture sanitarie, municipi, impianti sportivi e altri edifici pubblici, sono rimasti fuori dal piano di interventi immediati.

Per fronteggiare questo problema Ceriscioli, che è anche vicecommissario per la ricostruzione, ha chiesto alla giunta regionale di stanziare subito 21 milioni di euro.

Il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini ha invece garantito che le opere salvate dalle chiese dopo il terremoto sono state solo momentaneamente trasferite in luoghi più sicuri per poi tornare al loro posto: tutti abbiamo tirato un sospiro di sollievo.

Le aziende agricole marchigiane dell’area devastata dal sisma potranno infine richiedere all’Agea (l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura) entro il 17 aprile, con procedure semplificate, la liquidazione veloce dei contributi europei.

Insomma, dopo il sisma c’è molto da fare. Nel frattempo noi alunni della scuola secondaria di Monte Urano restiamo in attesa: speriamo di avere presto un nuovo edificio scolastico.

Eleonora Melonaro, Diego Ramadori, Federico Santarelli (1^B)

Lascia un commento

  

  

  

Puoi usare questi tag HTML

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>