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EDITORIALE

Eccoci qui, pronti per affrontare un nuovo anno scolastico insieme. Le porte della scuola Primaria Don Lorenzo Milani si sono ormai aperte per dare inizio all’anno 2016-2017.
Aspettate, qualcosa non quadra… scuola Primaria? Ebbene sì! E’una situazione tutta nuova per noi studenti e per tutto il personale scolastico. Ci siamo dovuti trasferire a causa del recente evento sismico verificatosi lo scorso 24 agosto e che ancora ci preoccupa, facendoci vivere in una continua incertezza e precarietà.
La nostra amata scuola media Giacomo Leopardi, essendo molto antica e situata nel centro storico, non sarebbe stata in grado di sopportare altre scosse e da lì l’immediato trasferimento da parte della Protezione Civile.
Non è stato per niente facile ripartire perché è accaduto tutto all’improvviso e perché ogni genitore voleva solo la massima sicurezza per il primo figlio.
Tanti forse credono che non sia la sistemazione migliore, ma noi alunni non ci troviamo per niente male… Ovviamente sentiamo la mancanza delle tecnologie che avevamo a disposizione nella vecchia sede, ma ci riteniamo veramente molto fortunati ad avere un edificio sicuro che ci garantisca protezione dal tanto temuto “Terremoto”.
Siamo ripartiti, ci sentiamo carichi per un nuovo anno e in questo momento l’attività del nostro giornalino rappresenta che la nostra scuola VA AVANTI! Nonostante tutto facciamo parte di una comunità e non dobbiamo sentirci soli.
Per una vera rinascita avevamo anche bisogno di nuovi redattori per questo giornalino ed è per questo che vi presento i miei fidatissimi “colleghi” con i quali condividerò questa avventura: Catalini Matteo, Maddalena Desirè, Fabi Diego, Romanelli Riccardo, Sabbatini Valerio, Mazzoni Adriano, Navisse Francesca, Zamponi Nicola e Vesprini Mattia.
E adesso...si ricomincia!
Matilde Colombi

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Ridiamoci su

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Mantova

 

Noi ragazzi delle classi seconde A e C della Scuola Secondaria di primo grado, il 4 e 5 Aprile, siamo stati i protagonisti di una fantastica gita a Mantova.

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Visita al pastificio “De Carlonis” di Campofilone

DE Carlonis

Mercoledì 22 Marzo 2017 noi alunni delle classi 2A – 2C, insieme ai prof. Renzi,Giacopetti e Marziali, ci siamo recati al Pastificio “De Carlonis” di Campofilone.

Arrivati, il signor Paolo De Carlonis ed un’operaia ci hanno accolti calorosamente e ci hanno brevemente raccontato la storia di questa azienda, ormai riconosciuta in tutto il mondo per la sua produzione di Maccheroncini.

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Gita a Orvieto e Bomarzo

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Il venti aprile tutte e tre le classi prime della scuola secondaria di primo grado di Monte Urano sono partite per visitare la città di Orvieto, in Umbria e il giardino di Bomarzo denominato “Parco dei Mostri” situato nel Lazio.

Ci siamo ritrovati tutti nello spiazzale dei parcheggi di Monte Urano alle ore 5:45 per poi partire alle ore 6:10 con un autobus a due piani. Durante il viaggio, che è durato più di due ore, non ci siamo per niente annoiati poiché abbiamo giocato, scherzato e dormito.

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Gessica, un esempio da seguire

Notaro

La sera del 10 gennaio la giovane Gessica Notaro, già finalista di Miss Italia, era stata aggredita con l’acido dal suo ex fidanzato, Edson Tavares, che l’aspettava fuori dalla sua abitazioni a Rimini. Un gesto indelebile che l’aveva colpita non solo nell’aspetto fisico ma anche e soprattutto interiormente.

Uscita dall’ospedale dopo due mesi, nel corso dei quali ha subito diversi interventi per la sostituzione di alcune parti di pelle sul volto e all’occhio rimasto gravemente danneggiato, ha voluto esserci al processo contro il suo aggressore.

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Il risveglio dell’Etna

Etna

Il 16 marzo, nella zona di uno dei crateri dell’Etna, dieci persone sono rimaste ferite nel corso di un’esplosione, colpiti da materiale lavico. Fortunatamente nessuno è stato ferito gravemente, ma per il gruppo composto da italiani e stranieri sono stati attimi di terrore.

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Terrore al liceo

arma“Faccio una strage!”: questa è la frase con cui un 16enne ha iniziato a diffondere terrore nella città di Grasse, in Provenza. Killian, figlio di un consigliere comunale, reputato uno studente con problemi psicologici, incapace di integrarsi e ossessionato dalle immagini violente che vedeva su Internet, si è lasciato completamente trascinare in un raptus di follia.

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L’orco tra i banchi

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Un torbido scenario si consumava in un scuola media di Ancona dove un collaboratore scolastico, 50enne del posto, è stato accusato di aver compiuto atti sessuali su ragazze minorenni. L’uomo si offriva di accompagnare le adolescenti in uno stanzino dell’istituto dove le corteggiava mettendo le proprie mani sul corpo delle vittime.

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Dopo che la terra ha tremato..

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Ci sono moltissime opere pubbliche nelle Marche danneggiate dal sisma e i danni sembrano ammontare a circa 1,7 miliardi di euro, la somma richiesta per la ricostruzione dal Presidente della nostra regione, Luca Ceriscioli.

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Violenza e cyberbullismo: “la baby gang delle stazioni ferroviarie”

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A Vigevano i carabinieri hanno arrestato 4 ragazzi tra i 15 e i 16 anni e denunciato altri 6: facevano parte di una banda accusata non solo di diversi episodi di vandalismo contro convogli ferroviari, ma anche di aver violentato e picchiato alcuni coetanei, scelti tra i soggetti più deboli e incapaci di difendersi. Si trattava di loro compagni di classe o vicini di casa.

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Terrore a scuola

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Il 16 marzo a Grasse, piccola cittadina francese considerata la capitale del profumo, nell’istituto scolastico Tocqueville, frequentato da più di un migliaio di studenti, è accaduto un fatto molto grave.

Killian, un alunno di 16 anni con problemi psicologici, incapace di integrarsi e ossessionato da immagini violente, si è presentato a scuola con un fucile a pompa, due pistole, due granate e un ordigno caricato con polvere nera.

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Bullismo: un mostro da sconfiggere

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Il bullismo nel mondo d’oggi è un fenomeno molto diffuso. Nonostante le iniziative prese dalle varie istituzioni e da numerose associazioni, sembra che sia impossibile sconfiggerlo. Soprattutto nelle scuole, dove molti ragazzi, invece di sentirsi al sicuro ed in un luogo protetto, sono terrorizzati e presi di mira dai propri compagni.

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Facezam distrugge la privacy

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Privacy a rischio. Facezam è un’applicazione per lo Smartphone che promette di riconoscere il volto di chiunque passi per strada.

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Dissesto idrogeologico: è ora di intervenire

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Dopo l’alluvione avvenuta nel 2011 nel nostro territorio, che provocò seri danni, la Provincia di Fermo si è occupata in modo particolare della situazione dei fiumi. Prosegui la lettura di Dissesto idrogeologico: è ora di intervenire

Verso una vera integrazione

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Finalmente è giunta una notizia positiva nella provincia di Fermo che va nella direzione di una società sempre più multietnica e di una pacifica convivenza civile.

Il primario del Pronto soccorso dell’Ospedale di Fermo, Fabrizio Giostra, ha avuto la brillante idea di inserire alcuni giovani, richiedenti asilo e ospiti della comunità di Capodarco guidata da Don Vinicio Albanesi, in un progetto di integrazione.

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